LE DUE VELOCITA'


SI PARLA DI POLITICA, NAZIONALE O LOCALE, IN
MANIERA SATIRICA O SERIOSA.
SI CERCA DI NON
OFFENDERE NESSUNO E SE CAPITA CE NE SCUSIAMO SIN DA SUBITO.

OGNI VOSTRO COMMENTO E' GRADITO.

Fiamma Veneta Cittadella blog cittadella fiammaveneta associazione cittadella blog blog cittadella fiammaveneta blog associazione fiammaveneta
fiammaveneta blog cittadella blog fiammaveneta associazione fiammaveneta blog cittadella blog
Visualizzazione post con etichetta ALITALIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ALITALIA. Mostra tutti i post

domenica 21 settembre 2008

ALLARMI SON SFASCISTI!

"Si badi bene... non è che io sto sperando che l'Alitalia fallisca perchè voglio godere per il fatto che Berlusconi fa la brutta figura ..!"
Nessuno glielo aveva chiesto, ma Antonio Di Pietro, l'altra sera, in una delle tanto note trasmissioni politiche, così lasciava trapelare il suo sogno...
D'altra parte anche il proverbio dice che Bertoldo ridendo si confessa.
E gufa... gufa... ride sempre di più il deludente Tonino.

All'affermazione, già ci giravano i cosiddetti, ma il giorno dopo, come tanti, aver colto il Di Pietrone nazionale in flagranza di reato a sostenere la disfatta sindacale, ci ha fatto proprio rabbia e allo stesso tempo pena, fino al punto che non capiamo quali siano i possibili elettori che lo possano sostenere in questa sua dissennata fase di politico sfascista!

Analizziamo, quindi, gli elettori tipo Dipietrini:
Piloti o addetti al personale di volo di aerei di compagnia di bandiera italiana, dotati di buona cultura generale, conoscitori delle lingue, privilegiati quel che basta per essere antipatici...
Eleganti, palestrati, curati e di bell'aspetto, sembrano, ai più, un pò snob...
Vivono in lussuose case di un villaggio costruito per loro dall'azienda nei pressi di Latina, vicino Roma, ed ogni giorno sono costretti a farsi accompagnare con gli aerei dell'azienda, dai loro stessi colleghi, sul luogo di lavoro a Milano, per poi fare ritorno allo stesso modo a casa la sera; una specie di airplane sharing...
Non si interessano molto della triste e quotidianea vita normale del loro Pese, al punto che si potrebbe dire che vivono un pò tra le nuvole...
Profumatamente stipendiati dai 5.000 ai 15.000 euro netti al mese, per lavorare un massimo di 900 ore l'anno con un massimo di 2 o 4 ore di volo al giorno...
Da marzo del 2008, dopo un'estenuante trattativa sindacale, hanno preteso che la loro azienda istituisse due voli intercontinentali, Milano - Miami e Roma - Los Angeles, dimostrando di avere una visione lungimirante e redditizia per i piani industriali del loro datore di lavoro; ogni volo, infatti, risulta completo di circa 280 passeggeri, tra i quali, però, solo una decina alla volta paganti, poichè le due tratte servono gratuitamente a loro stessi per andare in vacanza negli Stati Uniti...
Dimostrano di non volerne sapere di cominciare a lavorare, perchè rifiutano di cambiare padrone più volte, prima con i francesi, dopo con la cordata italiana, chiedendo la "nazionalizzazione" dell'azienda, ma questo potrebbe sembrare attaccamento al loro datore di lavoro attuale che nel corso degli anni li ha proprio trattati bene...
Pensano siano meglio 7 anni a casa all'80% dello stipendio, che continuare a lavorare, e su questo non si può dargli torto...
Dulcis in fundo... Alla notizia che la loro azienda è fallita e che invece dello stipendio ridotto sono a casa in mobilità e dovranno cercarsi un altro lavoro... gioiscono... ... ... intonando il coro "meglio falliti che in mano a sti banditi".

Ma allora, a questo punto!
Allarmi! Allarmi! Allarmi son sfascisti!
E' meglio che falliscano!

FIAMMA VENETA

mercoledì 26 marzo 2008

MALPENSA...RE



Cordata italiana perAlitalia? Una mossa elettorale per il 55% degli Italiani – Adnkronos/IGN 26.03.08.

Bonaparte dei cittadini italiani, quindi, malpensa che il nostro abile condottiero stia calandosi, solo per opportunità politica, in una difficile trattativa per salvare le Ali dell’Italia, l’unica compagnia di bandiera aerea italiana.
Se ancora una bandiera abbiamo visto che la nostra l’hanno strappata, svilita, offesa gli scellerati prodi di Prodi.

In questa vicenda sembra che il nostro Paese si sia rivoltato…
Stiamo trasvolando!

Avanti miei Prodi! Urla trionfante il neoliberista Walter dai suoi Troni! Avanti con l’offerta dell’aria, fritta, francese.
Del resto i Galletti sono famosi profumieri, anche se il bergamotto lo importano dalle coste Loierine del PD del Reggio di Calabria.

L’Umberto da Giussano irrompe a spada tratta dalle Valli Varesine dove, fino a ieri, unico e solo con i suoi fidi leghisti si era arroccato in difesa del nordico hub.
Il NORD deve avere i suoi voli intercontinentali e transnazionali, ne va del nostro cielo…durismo!
Concordiamo perfettamente con lui, anche se Galan…temente il nostro Governatore non sembra poi così preoccupato dell’Aeroporto milanese.

Il neosposo Sarkozy era riuscito a convincere l’emulo Gianfranco della bontà dell’operazione Transalpina.
Ma no a queste condizioni! E con soprafFini ritorni di Fiamma la vera Destra si ribella alla svendita totale per i saldi di Pasqua inventati dal Governo delle Gabelle!
Anche perché è vero che Parigi val bene una messa... ma non una messa nel c…
Ed è anche certo che all’imBrunire puoi conquistare il cuore di un’italiana… ma non le membra dell’intera Compagnia degli Italiani.

La destra romanaccia, invece, si accontenta del Fiumicino di soldi che arrivano nelle casse del Tesoro italiano.
Tanto i loro protetti non sono nella lista dei partenti.
Ma dove sono il rispetto dei patti sociali e le strategie economiche? Sotto lo zerbino di casa di quella Santa eh…eh… e pure.

Liquidiamo tutto aveva detto dal Gran Consiglio Kaiser Prodi! Se no commissariamo.
Il Commissario sarebbe stato sicuramente il buon Visco che, per salvare il salvabile, avrebbe inventato una tassa sugli escrementi dei volatili che occupano liberamente i nostri giardini.
Col Kaiser! Meno male che in tanti siamo a favore della caccia…

E i sindacati? Dopo il silenzio, il nulla… Ora tardivamente minacciano, si dimenano...
Minacciano cosa? Scioperi di settemila dipendenti che non saranno piu’ dipendenti? Ma soprattutto che cosa si dimenano?
Novecento dipendenti, intanto, sono gia’ in cassa integrazione grazie a Bonanni e al resto della gang.

Intanto il CDA Alitaliano se ne è lavato le mani.
Nessuna assunzione di responsabilità, accettazione delle condizioni Airfrancesi, decisione notturna nei giorni che, ogni anno, riportano alla memoria il Prefetto Ponzio Pilato.
Corsi e ricorsi della storia.
E ad oggi questi squallidi amministratori non accennano a nessun dietro-front su Malpensa.
Rimane la scadenza fatidica del 30 marzo, data in cui Alitalia cancellerà ben 180 voli giornalieri.

Allora Italiani… Crediamo ancora una volta al nostro condottiero e diamogli bonaparte di quella chance di diventare proprietario anche di Alitalia.
Tanto ormai l’unico con i soldi è rimasto lui…
A meno che non speriamo che dall’Hitleriano Loft WalteRomano arrivi un’Ansa che traghetti Malpensa e i nostri aerei dritti dritti nelle mani di Lufthansa…
FIAMMA VENETA